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Comunicato del:

31 ottobre 2007

Dal 1983 ad oggi oltre 480 piloti dell'Aeronautica Militare hanno conseguito in Texas il brevetto di pilota militare.

Il Ministro Parisi, nel corso del suo viaggio negli USA per incontrare il Segretario alla Difesa Dr. Gates e il Consigliere del Presidente per la Sicurezza Nazionale Dr. Hadley, ha visitato a Wichita Falls (Texas) la Base di Sheppard dell’USAF, dove i piloti militari di 13 Paesi NATO si addestrano nel quadro del programma ENJJPT (Euro NATO Joint Jet Pilot Training).
Il programma multinazionale ha lo scopo di mettere in comune le risorse e di trarre vantaggio dalla disponibilità degli ampi spazi, scarsamente popolati, necessari a consentire l’addestramento dei piloti destinati ai moderni velivoli a getto, non facilmente ottenibili sul continente europeo, per i numerosi vincoli ambientali e la densità del traffico aereo.
L’Italia partecipa al programma sin dal suo inizio dal 1983 e a tutt’oggi oltre 480 piloti dell’Aeronautica Militare hanno conseguito in Texas il loro brevetto di pilota militare, addestrati in un ambiente multinazionale in cui un istruttore tedesco può avere un allievo italiano, o viceversa, ed entrambi essere dipendenti da un Comandante norvegese, operando da una base americana.
Oggi l’Italia è presente a Sheppard con 25 allievi e 22 istruttori, fornendo un contributo di tutto rilievo, molto apprezzato in termini di qualità e ricevendo in cambio nuovi piloti, perfettamente in grado di operare nei contesti internazionali in cui l’Italia è presente. Tale attività addestrativa non può trovare applicazione nei territori italiani ed europei, densamente popolati e dalle caratteristiche orografiche ed ambientali del tutto differenti rispetto a quelle texane. Sviluppando quindi tali attività negli USA si è, tra l’altro, alleviato l’impatto che l’attività di volo inevitabilmente produce sul territorio.
Nel corso della sua visita, al Ministro sono state illustrate le tante attività che le Forze Armate Italiane svolgono sul territorio americano, a dimostrazione del proficuo rapporto di scambio e di apprezzamento reciproco esistente tra i due Paesi.
Di particolare rilievo era l’esercitazione “Red Flag” cui l’Italia ha partecipato dal 1989 al 2004 con circa 1000 piloti e decine di velivoli, totalizzando oltre 2000 ore di volo.
Negli ultimi dieci anni, l’Italia ha inviato negli USA oltre 2800 frequentatori di corsi aeronautici delle varie forze armate.

Pagina pubblicata il 05-03-2011