Difesa.it

Bandiera distintiva del Ministro della Difesa
 
Il Ministro > Compiti e Attività > Comunicati stampa > dicembre 2002 > Il Ministro Martino all’Esercitazione Light Ship 2002

Comunicato del:

12 dicembre 2002

Il Ministro Martino all’Esercitazione Light Ship 2002

Il Ministro della Difesa, Antonio Martino, ha presenziato, oggi, a Pian del Termine presso Civitavecchia, alle fasi conclusive dell’esercitazione “Light Ship 2002”, in programma dal 6 al 12 dicembre 2002.
Ricevuto, presso la Scuola di Guerra dell’Esercito, dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Rolando Mosca Moschini, dal Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Ten. Gen. Gianfranco Ottogalli, e dal Comandante dell’ Istituto, Ten. Gen. Gaetano Romeo, il Ministro Martino, prima di raggiungere la zona dell’esercitazione, ha assistito ad un briefing nel corso del quale è stato illustrato lo scopo della stessa.
L’esercitazione, cui hanno preso parte 3.100 uomini, si prefiggeva lo scopo di valutare il Comando di Corpo d’Armata di Reazione Rapida (CARR) di Solbiate Olona nella pianificazione, organizzazione e condotta di Operazioni articolo 5 e “Crisis Responce”, al fine di accettarne la capacità di operare sia come Comando di Corpo d’Armata sia come “Land Component Command”. Il Comando di Solbiate Olona (HQNRDC – I: Headquarters NATO Rapid Deployable Corps Italy) costituisce la sede di uno dei nuovi quattro alti Comandi multinazionali, la cui costituzione è stata recentemente ratificata in sede NATO. Gli altri tre sono: quello tedesco-olandese di stanza a Munster, in Germania; quello spagnolo a Valencia e quello turco a Istambul. Un quinto Comando di Corpo d’Armata (Allied Command Europe Rapid Reaction Force – ARRC), di stanza a Rheindahlen, in Germania, già operativo da diversi anni, ha costituito finora la Forza di Reazione Rapida della NATO in Europa. Oltre a questi, completamente integrati nella struttura di comando dell’Alleanza, anche l’Eurocorps, di stanza a Strasburgo e costituito su base franco-tedesca, ha firmato un accordo tecnico secondo il quale può essere impiegato sotto comando NATO. Il CARR è una struttura multinazionale a framework nazionale. Il Comando, infatti, costituito per il 70% da Ufficiali e Sottufficiali italiani e per il restante 30% da personale di altri Paesi (Germania, Grecia, Olanda, Polonia, Portogallo, Spagna, Turchia, Ungheria, Regno Unito e USA), si avvale del supporto nazionale. Il Comandante della Grande Unità ha, inoltre, l’ autorità di emanare ordini e direttive nel campo della pianificazione, della condotta, dell’addestramento e della logistica alle unità assegnate nell’ espletamento delle missioni. Il processo di validazione del Comando di Corpo d’Armata di Reazione Rapida (CAAR) è passato attraverso diverse esercitazioni: - Lion Start, febbraio 2002; - Spear Head, aprile 2002; - IOC (Interim Operational Capability), maggio 2002; - Hot Red Fire, giugno 2002; - Eagle Flight, settembre 2002; - Light Ship, dicembre 2002. Al termine della visita il Ministro Martino ha espresso il suo vivo compiacimento per le capacità conseguite dal Comando nell’iter di acquisizione della “Full Operational Capability” in ambito NATO.
Pagina pubblicata il 05-03-2011