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Comunicato del:

19 gennaio 2001

Riordino personale non direttivo di Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri: il Consiglio dei Ministri approva in via preliminare due decreti legislativi

Il Ministero della Difesa informa che il Consiglio dei Ministri ha approvato, nel corso della riunione odierna, due decreti legislativi riguardanti, rispettivamente, i Sottufficiali di Esercito, Marina ed Aeronautica ed i Sottufficiali dei Carabinieri.
I provvedimenti si pongono l’obiettivo di dare il giusto riconoscimento alla professionalità di una categoria di personale che, nel contesto delle nuove Forze Armate professionali, vedrà accrescere la rilevanza del proprio ruolo.In proposito è prevista l'attribuzione di scatti di stipendio alle figure apicali dei vari ruoli, anche sulla base di requisiti di merito e l’istituzione di una nuova figura, il luogotenente, quale grado massimo conseguibile nell’ambito del ruolo dei marescialli. Per tali provvedimenti, paralleli a quelli che interessano le Forze di Polizia, è prevista una spesa, nel triennio 2001-2003, di 214 miliardi per i sottufficiali di Esercito, Marina ed Aeronautica e di 81 miliardi per i Carabinieri.Il Governo, inoltre, ha inteso procedere, con la necessaria gradualità ed in un quadro di compatibilità finanziaria, alla eliminazione di talune sperequazioni esistenti per i sottufficiali di Esercito, Marina ed Aeronautica rispetto al personale di grado o qualifica corrispondente appartenente alle Forze di Polizia ad ordinamento militare e civile.
Al riguardo il provvedimento relativo ad Esercito, Marina ed Aeronautica attribuisce ai marescialli un “assegno di riordino”, prevedendo un onere di 164 miliardi nel triennio 2001-2003.Ai citati miglioramenti, che diventeranno operanti dopo i previsti pareri parlamentari, si aggiungeranno, per tutto il personale militare, gli incrementi di stipendio discendenti dal provvedimento di concertazione economica attualmente in discussione.
Pagina pubblicata il 05-03-2011