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Versione Italiana

Due fortificazioni trasformate in centri di cultura

Tecnica, professione e società - Francesca Guido

Isola di Ortigia (Siracusa),  30 luglio 2013

​​La vecchia Caserma di Siracusa, costruita intorno al 1735 ad opera del Genio Militare ed intitolata al generale Gaetano Abela, fino a pochi anni fa ospitava il Genio Guastatori e la Fanteria Militare. Oggi ospita la sede siracusana della Facoltà di Beni Culturali e Architettura dell'Università di Catania a seguito della definitiva dismissione del 2003.

Al pregio storico e artistico della struttura contribuisce in maniera considerevole la sua posizione, in prossimità di una grande fortezza, il Castello Maniace, eretto tra il 1232 e il 1240 per volontà di Federico II sulla parte estrema dell’isola di Ortigia, a protezione e controllo del porto e della stessa città di Siracusa.

Tale posizione la rende luogo privilegiato per lo sviluppo della cultura siciliana.

Il Castello Maniace fu costruito nel rispetto di precise regole di razionalità, geometria, simmetria: le fonti iconografiche dei secoli XVII e XVIII rappresentano il castello come un grande edificio quadrato con quattro torri, separato dal resto di Ortigia da un grande fossato. Le ultime aggiunte avvennero dopo il 1837 in età borbonica, quando il governo costruì la casamatta, recentemente restaurata e restituita alla fruizione.

Il suo nome è quello del generale bizantino Giorgio Maniace, che nel 1038 riconquistò la città dominata dagli Arabi. Venne detto anche castello-moschea, in nome del filoarabismo che caratterizzò la vita di Federico II ed è probabile che l’edificio sia stato progettato come opera residenziale, al tempo stesso fortificata.

L’ingresso al Castello è segnato da un magnifico portale a struttura ogivale, rivestito di marmi policromi sulla cui sommità domina lo stemma spagnolo posto nel 1614.

Oggi ospita la sezione TPC dei Carabinieri (tutela patrimonio culturale). I locali settecenteschi sono sede di mostre temporanee e sale per conferenze (è stata utilizzata come sala per il pranzo dei ministri durante il G8 Ambiente) e nei suoi spazi aperti si svolgono manifestazioni artistiche e culturali.