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Sentenza n. 26 Sezioni unite penali della Corte di Cassazione, in data 19.12.1953

 

REPUBBLICA ITALIANA

La Corte Suprema di Cassazione
Sezioni Unite Penali

ha pronunciato la seguente:

SENTENZA

Sul ricorso interposto da

KAPPLER Herbert di Ernst e Kos Paola, nato il 23 settembre 1907 a STOCCARDA (Germania), Tenente Colonnello delle SS tedesche,

avverso la sentenza 25 ottobre 1952 del Tribunale Supremo Militare che lo ha condannato all'ergastolo per violenza con omicidio contro gli abitanti del territorio italiano occupato ( art. 185 c.p.m.g. ) e ad anni 15 di reclusione per requisizione arbitraria con violenza ( art. 224 c.p.m.g. )

Visti gli atti, la sentenza denunziata ed il ricorso:

Udita in pubblica udienza la relazione fatta dal Consigliere Dino De GIOVINE,

Udito il Pubblico Ministero in persona dell' Avvocato Generale prof. Ernesto BATTAGLINI che ha concluso per l'inammissibilità per avvenuta rinuncia, poiché con dichiarazione resa il 14 dicembre 1953 nel reclusorio militare di GAETA il KAPPLER ha dichiarato di rinunziare al ricorso,

Visti gli artt. 206 , 209 c.p.,

Dichiara inammissibile il ricorso proposto dal KAPPER Herbert avverso la sentenza 25 ottobre 1952 del Tribunale Supremo Militare e ordina la esecuzione di detta sentenza condannando il KAPPER alle spese del processo e al pagamento di £ 10.000 a favore della Cassa delle Ammende.

Roma, 19 dicembre 1953

Seguono firme

Seguono firme


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Pagina aggiornata il 03-03-2011