Ministero della Difesa

17 agosto 2016

Istituzione Scuola Allievi Sottufficiali


Centro d'istruzione istituito per abilitare al ruolo di sottufficiale dei Carabinieri i militari di truppa dell'Arma e gli aspiranti provenienti dalla vita civile ammessi a frequentarlo.
Il grado di vice brigadiere fu introdotto nell'Arma (allora Corpo dei Carabinieri) con Regio Viglietto 1° febbraio 1845 allo scopo di porre il Corpo stesso in condizioni di uguaglianza gerarchica con gli altri Corpi dell'Esercito sardo-piemontese, nei quali esisteva il grado di sergente.

 

Il vice brigadiere costituì il grado iniziale della gerarchia dei sottufficiali a cui seguivano i brigadieri, i marescialli d'alloggio, i marescialli d'alloggio capi e i marescialli maggiori.

 

Con la creazione del grado di vice brigadiere, destinato al comando interinale delle Stazioni, venne abolita la 1a categoria degli appuntati, abilitata allo stesso comando interinale e mantenuta una sola categoria di appuntati.

 

I vice brigadieri erano scelti fra i carabinieri più anziani considerati idonei all'avanzamento per i loro requisiti di capacità e di condotta. Con circolare n. 13701 del 19 novembre 1883 il Comando Generale dell'Arma, constatato che i carabinieri appena promossi vice brigadieri erano destinati a reggere il comando di una Stazione senza possedere le cognizioni necessarie, dispose che i carabinieri proposti per l'avanzamento a vice brigadiere frequentassero, prima della promozione, un corso teorico-pratico della durata di due mesi presso il capoluogo legionale.

 

Tale corso comprendeva le seguenti materie d'insegnamento: per i carabinieri dell'Arma a piedi, regolamento d'esercizi ed evoluzioni di plotone, istruzione sulle armi, scuola di puntamento, scuola d'orientamento e servizi di sicurezza delle truppe in campagna, applicazione al terreno delle evoluzioni regolamentari, doveri ed attribuzioni di un comandante di Stazione sulla compilazione di verbali e rapporti, tenuta dell'ufficio e dei registri, doveri ed attribuzioni di un ufficiale di polizia giudiziaria; per i carabinieri dell'Arma a cavallo, le suddette materie erano integrate da: nomenclatura dei terreno e nomenclatura delle carte, istruzione per il servizio di campagna, istruzione per il governo dei cavalli.

 

Anche gli appuntati ritenuti più idonei per attitudine e capacità furono ammessi all'avanzamento a vice brigadiere; ancora nella legge 6 luglio 1911 n. 690 si disponeva infatti all'art. 2: "I vice brigadieri sono tratti dagli appuntati e dai carabinieri idonei all'avanzamento".

 

Le crescenti complessità del servizio via via incombenti sull'Arma e la parallela esigenza di rendere uniforme la preparazione dei suoi militari di truppa ai compiti del vice brigadiere determinarono la necessità di una Scuola Allievi Sottufficiali Carabinieri, che venne istituita con il decreto luogotenenziale n. 1314 del 5 ottobre 1916 ed ebbe sede in Firenze, con la dichiarata finalità di "abilitare alla promozione a vice brigadiere gli appuntati ed i carabinieri". La Scuola cominciò a funzionare il 5 gennaio 1920. Il Regio Decreto n. 742 del 18 marzo 1928 "in considerazione che la Scuola Allievi Sottufficiali Carabinieri svolge anche corsi di abilitazione per gli ufficiali" ne mutò la denominazione in "Scuola Centrale Carabinieri Reali". Tale denominazione fu cambiata a partire dal 1952 quando, con circolare del Comando Generale dell'Arma n. 870/31 del 1° novembre, divenne "Scuola Sottufficiali Carabinieri" in considerazione della costituzione della Scuola Ufficiali dell'Arma.

 

La Scuola di Firenze era articolata fino al 1985 su due Battaglioni, il Primo con sede a Velletri, il Secondo a Firenze. In quello stesso anno fu istituito un Terzo Battaglione destinato a Vicenza. Il 21 giugno 1994 è stata operata una ristrutturazione della Scuola Sottufficiali Carabinieri, per cui, a datare dal 1° settembre successivo sono stati istituiti due Reggimenti Allievi Sottufficiali, con sede, rispettivamente, in Velletri (il Primo) e in Firenze (il Secondo) e provvede allo svolgimento dei corsi formativi e di aggiornamento professionale per i Marescialli e i Sovrintendenti.

 

In attuazione del Decreto Legislativo del 12 maggio 1995 n. 198 concernente il riordino dei ruoli del personale non dirigente e non direttivo dell'Arma, è stata modificata la denominazione della "Scuola Sottufficiali Carabinieri" in "Scuola Marescialli e Brigadieri Carabinieri" con decorrenza dal 1° settembre 1996.